| DOSSIER NAPOLIPRESS - Al Napoli mancano 12 punti |
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| Scritto da Emilio Rumieri |
| Lunedì 08 Febbraio 2010 20:17 |
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Sono ben dodici i punti che mancano al Napoli nel conto dei torti e dei favori (solo uno decisivo) arbitrali avuti durante la stagione in corso. Tutto ebbe inizio con Donadoni. L'ex allenatore del Napoli si è visto togliere un punto a Palermo, tre a Genova contro i rossoblu di Gasperini, mentre è stato favorito nella partita del San Paolo contro l'Udinese. Mazzarri, invece, di punti ne ha persi ben nove contro Lazio, Parma, Genoa e Udinese. PALERMO - NAPOLI ARIBTRO: ROSETTI Il Napoli di Roberto Donadoni domina la sfida contro i rosanero sin dall'inizio. Colpisce tre legni e poi si porta in vantaggio con Hamsik. Rosetti, però, su segnalazione del guardalinee annulla la rete. Hamsik è in posizione regolare. In fuorigioco c'è Campagnaro che però si disinteressa dell'azione. Nel finale di primo tempo il Palermo si porta in vantaggio con Cavani, ma l'attaccante uruguaiano spinge nettamente Maggio. L'arbitro non fischia. Il Napoli avrebbe potuto vincere, ma togliamo agli azzurri solo un punto. -1
GENOA - NAPOLI ARBITRO: TAGLIAVENTO Dopo l'espulsione di Criscito per un insulto all'arbitro quest'ultimo va in confusione e va alla ricerca della prima occasione per compensare il rosso al genoano. Alla fine ci va di mezzo Campagnaro che subisce fallo da Sculli e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Al Genoa viene assegnato anche il calcio di rigore che cambia la gara. Fino ad allora, infatti, il Napoli dominava la gara e si apprestava a finire il primo tempo in vantaggio di una rete e di un uomo, il Genoa appariva nervoso e poco lucido. Quel Napoli avrebbe quasi sicuramente vinto la gara. -3
NAPOLI - UDINESE ARBITRO: SACCANI L'unico episodio a favore del Napoli in tutto il campionato. Nel primo tempo Di Natale trova il gol, ma l'arbitro lo annulla su segnalazione del guardalinee per un fuorigioco inesistente. Il Napoli aveva tutto il tempo per pareggiare, ma togliamo comunque un punto agli azzurri. +1
NAPOLI - LAZIO ARBITRO: SACCANI  Nel secondo tempo il Napoli di Mazzarri schiaccia la Lazio nella propria metà campo e cerca in tutti i modi la via del gol. Nei minuti di recupero la via della rete la trova Leandro Rinaudo che colpisce di testa a botta sicura a pochi passi da Muslera. La palla è indirizzata verso la porta, ma viene respinta dalla mano di Julio Cruz che salta in modo scoordinato. Rigore netto, ma non concesso. -2
PARMA - NAPOLI ARBITRO: TREFOLONI Direzione di gara scandalosa nel complesso, ancora più penalizzante, per il Napoli ovviamente, se si vanno a vedere i singoli episodi. Il Napoli domina la gara nel primo tempo e si porta in vantaggio con Denis. Sempre nella prima frazione di gara, però, Panucci commette fallo da ultimo uomo su Quagliarella e viene solo ammonito. Sempre nel primo tempo lo stesso Quagliarella viene atterrato in area, il rigore è netto ma l'arbitro non fischia. Nella ripresa, invece, Trefoloni, minacciato dai dirigenti del Parma nell'intervallo, ferma incredibilmente il gioco per soccorrere un giocatore parmigiano quando Hamsik ha la palla tra i piedi in area di rigore. Nel finale, poi, l'arbitro vede un fallo da rigore di Aronica su Lanzafame quando in realtà è soprattutto l'attaccante che trattiene il difensore. Nell'occasione viene anche espulso Contini per proteste. Amoruso poi trasformerà il penalty. -2
NAPOLI - GENOA ARBITRO: MORGANTI Altra partita che il Napoli meritava di vincere e che per un motivo o PER L'ALTRO non è riuscito a vincere. Nel primo tempo Dainelli stende Quagliarella con un intervento scoordinato, per l'arbitro si può proseguire. Nel secondo tempo Hamsik mette in mezzo e ancora Dainelli respinge il cross con il braccio largo: ovviamente niente fischio. -2
UDINESE - NAPOLI ARBITRO: DAMATO Partita nettamente influenzata dall'arbitro Damato. Passi il rigore per l'Udinese che può starci. Nel finale di primo tempo Maggio viene atterrato in area da Isla, il contatto è netto e l'arbitro è a pochi passi dall'azione. Risultato: non solo non viene fischiato il rigore per il Napoli, ma Damato ammonisce per la seconda volta Maggio reo, secondo l'arbitro, di aver simulato. Napoli in dieci. Nella ripresa, nonostante l'inferiorità numerica, il Napoli domina e sfiora varie volte il vantaggio. Quando siamo ancora sull'1 - 1 Lukovic, già ammonito, spinge Quagliarella lanciato a rete. Damato, però, si sbaglia e ammonisce Inler che non c'entrava nulla con il fallo. Una partita letteralmente rubata al Napoli. -3
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